Canapa Alto CBD. Cannabis a domicilio a Milano Monza e province.

Bullterrier Hemp. La Cannabis Light legale online ad alto CBD

Se state cercando varietà di Cannabis dall’alto contenuto di CBD, esigete solo il “Meglio del Meglio”! Il CBD è uno dei composti attivi presenti nella Cannabis dai riconosciuti effetti terapeutici. A differenza del THC, il composto psicoattivo della Cannabis, il CBD offre proprietà senza provocare alcun “high” a livello cerebrale.

Nella categoria delle varietà di Cannabis ad Alto Contenuto di CBD del webshop della Bullterrier Hemp troverete una selezione delle migliori genetiche contenenti alte concentrazioni di CBD. Cercate la varietà ricca in CBD più adatta alle vostre esigenze e procedete subito al suo acquisto qui alla BullterrierHemp !

Praticamente non contiene THC, ma ha un potenziale psicoattivo. Ti rilassa.

Olio di CBD: un rimedio naturale contro l’ansia

Il ritmo frenetico serrato della vita di tutti i giorni per stare dietro a impegni, lavoro, amici e famiglia può essere pesante per alcuni. Se lo stress è diventato il nostro compagno di avventure quotidiane, allo stesso tempo esso risulta essere talvolta molto dannoso per la nostra salute, soprattutto quella mentale. Alcuni studi condotti in Gran Bretagna dimostrano infatti che un alto livello di stress può portare facilmente a stati depressivi. Da questo si capisce come sia importante riuscire a gestire il nostro affanno di tutti i giorni.

Molti possono essere i metodi per ridurre lo stress e ognuno ha il suo preferito: yoga, attività fisica, ascoltare la musica, leggere, farsi fare un massaggio. Queste attività, però, possono essere dispendiose sia di denaro che di tempo e possono finire per costituire un ennesimo impegno che contribuisce ad appesantire la giornata invece di migliorarla. Per il medesimo scopo, da poco è stata valorizzata e integrata nella vita quotidiana una sostanza che si trova nei fiori della cannabis light, acquistabile anche in forma di olio in uno dei migliori shop online di canapa legale in Italia, e che è detta CBD.

Che cos’è il CBD?

Il CBD o cannabidiolo è un composto chimico contenuto in quantità rilevante nella pianta di marijuana, insieme al THC o tetraidroccannabinolo. Entrambi fanno parte della famiglia dei cannabinoidi, ma i loro effetti e le loro proprietà sono ben differenti. Mentre il THC è una sostanza stupefacente con effetti psicotropi, il cannabidiolo è conosciuto per la sua efficacia rilassante e curativa, soprattutto della mente. Si può dire che questi elementi chimici siano in qualche modo complementari, andandosi a bilanciare l’un l’altro. Così era nei tempi antichi, quando le quantità di THC e CBD erano sostanzialmente in rapporto 1:1. Attraverso ibridazioni e manipolazioni genetiche, però, la cannabis di oggi ha una concentrazione molto più alta di THC, i cui effetti prevalgono.

Quando sono state scoperte le sorprendenti proprietà del cannabidiolo, la scienza ha pensato di creare un nuovo tipo di canapa: uno che avesse un alto contenuto di CBD e, invece, solo tracce di THC. Questa varietà assicura che si possa godere solo degli effetti calmanti e rilassanti del cannabidiolo, senza interferenze del tetraidrocannabinolo, che invece è in grado di slatentizzare attacchi di panico e stati di ansia.

Per questo motivo, le piante di marijuana ad alto contenuto di CBD sono state ammesse nel nostro ordinamento legale come in molti altri, non essendo più considerato il CBD come una sostanza stupefacente, dal momento in cui sono stati non solo riconosciuti i benefici che è in grado di apportare per il nostro organismo, ma anche perché è stato provato che non dà assuefazione: l’interruzione anche improvvisa dell’assunzione non ha ripercussioni di alcun genere.

Questo distingue il cannabidiolo anche da molti altri farmaci, come per esempio certi psicofarmaci, gli ansiolitici o sonniferi, che hanno sicuramente un’azione incisiva su determinati stati patologici su cui può intervenire positivamente anche il CBD, ma al contrario di quest’ultima sostanza possono dare una sorta di dipendenza per chi li assume. Per questo motivo l’attenzione di medici e dell’industria farmaceutica si sta concentrando sul composto chimico presente nella cannabis light, tentando di usarlo come principio attivo per il trattamento di molte patologie.

A che cosa serve?

Come abbiamo accennato prima, il grande successo di pubblico di cannabis light e degli oli al CBD deriva innanzitutto dall’effetto relax che provoca l’assunzione. Privo di effetti collaterali, il cannabidiolo va a interagire con i recettori della serotonina e GABA, entrambi addetti al rilassamento. Conseguenza di questo è anche che prodotti al CBD vengono usati dagli atleti dopo duri allenamenti per un contributo attivo nella fase di riposo muscolare, date le proprietà miorilassanti di questa sostanza. Ancora, è un ottimo aiuto per chi soffre di insonnia, poiché la sua azione rilassante è anche idonea a indurre l’addormentamento.

È quanto di più adatto ci sia per regalarsi un momento di relax totale e staccare dal mondo e da tutto ciò che ci circonda, senza però perdere la lucidità. Il CBD, anzi, sembra aiutare la memoria e la concentrazione, quindi non è percepito alcun effetto “sballante”, che ad alcune persone può provocare ansia. No, è solo un benessere che coinvolge il corpo e la mente e che permette per un momento di dimenticare le preoccupazioni e le occupazioni quotidiane. È come un massaggio, yoga, attività fisica tutte insieme, ma senza dover pagare la spa o la palestra.

– Come si può avere?

Innanzitutto bisogna premettere che esistono diversi prodotti a base di CBD, tutti derivati da cannabis light coltivate in piantagioni apposite, di cui è stata controllato il rispetto delle leggi in materia di stupefacenti. Oltre alle infiorescenze vere e proprie, è l’olio il preparato a base di CBD maggiormente richiesto.

Ci sono vari tipi di oli a base di CBD, per le diverse funzioni che possono assumere. Da novembre 2019, il Ministro della Salute ha permesso l’utilizzo a fini alimentari dell’olio CBD (con concentrazione di THC minore di 0,2%); altrimenti è usato direttamente sulla pelle o aggiunto nelle creme di bellezza per l’effetto antinfiammatorio che ha sull’epidermide; come integratore oppure viene anche usato come additivo nei liquidi per sigaretta elettronica, con la quale l’effetto rilassante viene veicolato più velocemente.

È prevedibile un utilizzo sempre maggiore dei derivati della cannabis light e per sempre maggiori finalità. Questi prodotti si possono trovare talvolta in farmacia, ma sicuramente nei cosiddetti growshop o nelle piattaforme di e-commerce specializzate, come per esempio JustBob.it, che forniscono un’ampia varietà di infiorescenze, per tutti i gusti e vari formati di oli CBD, ingentiliti nel loro sapore da olio di cocco o extravergine d’oliva.

Cannabis legale, olio CBD e semi: tutto quello da sapere

L’acquisto di marijuana light ad alto CBD deve avvenire attraverso portali autorizzati, come per esempio Justbob, che sono molto attenti alla provenienza dei prodotti.

La canapa legale contiene meno dello 0,6% di thc (tetraidrocannabinolo), che è la sostanza psicoattiva più pericolosa, mentre il CBD (cannabidiolo) è presente in quantità più elevate e apporta benefici riconosciuti persino dal mondo medico. Si tratta, infatti, di un principio attivo che ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, anticonvulsive e persino antidepressive, motivo per il quale viene spesso impiegata per lenire dolori, contrastare i segni dell’invecchiamento e combattere l’insonnia e le malattie mentali. L’acquisto di marijuana light ad alto CBD deve avvenire attraverso portali autorizzati, come per esempio Justbob, che sono molto attenti alla provenienza dei prodotti, tracciandoli a beneficio dei clienti e garantendone la coltivazione in ambienti rigorosamente biologici, privi dell’impiego di diserbanti o altre sostanze chimiche dannose.

Le qualità maggiormente apprezzate, sono quelle con gli aromi della frutta, come la Lemon Haze, la Sweet Berry, la Mango Haze, la Melon Kush e persino la Bubblegum, che ricorda la storica gomma da masticare alla fragola. Ma vi sono anche infiorescenze dal gusto più deciso, come la Do-Si-Dos o la Gorilla Glue. Al fine di conservare al meglio questi prodotti, viene spesso suggerito di tenerli lontani innanzitutto da fonti di luce e calore, ma anche dall’umidità, che potrebbe deteriorarli anzitempo. I contenitori migliori in cui riporli sono quelli in vetro, riposti in luoghi freschi e asciutti. Se ne consiglia, comunque, il consumo entro alcuni mesi dall’acquisto. Proprio per garantire al cliente una merce sempre fresca, molti rivenditori offrono consegne veloci con corrieri che non impieghino più di 48 ore di tempo per farle giungere a domicilio,

Uno dei derivati più versatili è anche l’olio CBD. Dal sapore leggermente amarognolo, viene spesso “corretto” con olio di cocco al fine di renderlo più dolce e presenta tutte le caratteristiche peculiari della marijuana light, ma può essere assunto a gocce sia da solo che in concomitanza con il cibo o le bevande. Il miglior olio CBD è quello che, oltre a derivare da piante cresciute in coltivazioni biologiche, venga spremuto a freddo direttamente dai semi, senza dover passare per alte temperature che ne altererebbero le proprietà organolettiche, né essere contaminato da sostanze chimiche atte all’estrazione a caldo. Il prodotto finale è il miglior derivato che si possa ottenere e ne bastano poche gocce per calmare spasmi muscolari, rilassare i nervi e contrastare l’inappetenza o persino la nausea. Viene impiegato, in cucina, in tantissime ricette, dalle semplici insalate agli impasti di base per pasta e dolci e anche in carne, pesce e centrifugati. Al fine di preservarne le proprietà, così come avviene in fase di spremitura, non andrebbe mai sottoposto a temperature troppo alte in fase di cottura, quindi in forno o per la preparazione di fritture, ma è preferibile aggiungerlo “a crudo”, come un buon olio di oliva, o verso fine cottura.

Per quanto concerne i semi, essi non possono essere piantati, neanche a scopo personale, ma molti collezionisti amano tenerli in casa (anch’essi conservati a temperature specifiche, spesso persino in frigorifero), per apprezzarne la varietà e le peculiarità che li differenziano. In particolar modo, esistono quelli cosiddetti femminizzati, che darebbero vita esclusivamente a piantine femmine, e quindi preferite da chi le coltivi legalmente, oppure quelli autofiorenti, il cui periodo vegetativo non supererebbe le 4 settimane. Proprio come si farebbe per dei francobolli o delle monete rare, questi semi possono essere conservati e catalogati dagli appassionati.